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«Sono anni che lavoro, insieme ad alcuni dipendenti del Comune, per affermare lo “smart working” a Venezia e vincere un’arretratezza culturale tenacemente ostile alle forme di lavoro più flessibili, tanto che la percentuale di persone che ne usufruiscono è ferma da anni all’1,7%., mentre la legge nazionale prevedrebbe il 10%. Nel comune di Venezia addirittura, vige un regolamento illegittimo e quando nel caso concreto qualcuno chiede di poterne beneficiare, anche con gravissimi problemi familiari o di salute mille lacci e laccioli burocratici ne rendono veramente difficoltoso l’ottenimento. Pensate che perfino adesso, con l’emergenza coronavirus e con un concreto pericolo per la salute di tutti, perfino di dirigenti, direttori e politici, viene concesso col contagocce (nel modulo per la domanda c’è perfino la voce “certificazione di conformità dell’impianto elettrico e di riscaldamento a casa). D’altronde di cosa ci stupiamo? Da una parte ci sono imprenditori come Armani che donano milioni agli ospedali, come hanno fatto Ferragni e Fedez che in 48 ore di milioni ne hanno raccolti 3, oppure Veronesi che chiude 596 punti vendita lasciando a casa con ferie pagate i dipendenti e permettendo ai dirigenti di usare il telelavoro. Dall’altra parte, solo l’altro giorno il nostro sindaco, dichiarava che andare al lavoro in tempo di coronavirus era un atto di coraggio, dando implicitamente dei codardi ai dipendenti, semplicemente più avveduti, che invece chiedevano la tutela della salute pubblica. Ed è un imprenditore anche lui. Oggi, per la prima volta, dopo le pressioni subite dai sindacati e dalla sottoscritta, il comune se n’è uscito con una dichiarazione a favore sul tema, impegnandosi ad attivare progetti di “smart working”. È poco e siamo in gravissimo e colpevole ritardo, ma è comunque un primo grande passo verso il miglioramento dell’organizzazione lavorativa. Sempre che ciò accada dal momento che mi risulta che l’accesso sia stato dato solo a ben poche persone. Se così è, sarà mio compito vigilare affinché alle parole seguano i fatti e non si vada contro la normativa di legge!»

http://www.veneziatoday.it/politica/lavoro-agile-smart-working-comune-coronavirus-calzedonia.html

https://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2016/03/29/news/il-telelavoro-e-un-diritto-la-rocca-accusa-i-dirigenti-1.13209122