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A volte il diavolo si cela nei dettagli. Lo sapevate che nella nostra bolletta dei rifiuti c’è una piccola voce che si rifà alla Legge speciale n. 206 del lontano 1995? 

E lo sapevate che tale voce è “destinata a finanziare progetti per la realizzazione di fognature e per la depurazione”? 

Bene, tra il 2015 e il 2017 i cittadini del Comune di Venezia hanno versato più di 24 milioni di euro, che Veritas ha girato al Comune ma…

C’è un altro piccolo “ma”. 

Neanche un terzo di questa cifra è stata effettivamente spesa per la depurazione, la manutenzione della rete fognaria, lo scavo dei rii e la pulizia dei gatoli

Cos’ha fatto il comune di questi soldi? Semplicemente se li è tenuti e ne ha fatto cassa.

Ma c’è anche di peggio!  

L’accordo di programma tra Comune di Venezia e Magistrato alle Acque, che dà applicazione alla legge speciale, prevede che quel canone per gli scarichi reflui debba coprire le pulizie delle nostre fosse.

Quando chiamate una ditta per svuotare le fosse, pagate voi o la paga il Comune?

Sapete già la risposta, ma sappiate che quella spesa non è dovuta perché l’avete già pagata con la bolletta!

A questo si aggiunge il fatto gravissimo emerso in questi giorni ovvero che Veritas ha trattenuto  indebitamente, dal 2002 al 2012, ben 47 milioni di euro dei cittadini che ora dovrà rendere al comune in un unica rata!

Peccato che la società questi soldi da restituire non li abbia.

Dunque mi chiedo, finiremo per pagare  pure quelli con le prossime bollette?

Di seguito una breve rassegna stampa.