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Perché alcuni soggetti che ricevono patrocini usufruiscono del servizio stampa del Comune e altri no?
La società per azioni Cose Belle d’Italia, controllata di Europa Investimenti, ha organizzato la mostra multimediale “Magister Giotto” alla Scuola Grande della Misericordia di Venezia dal 13 luglio al 5 novembre 2017.
Ricordiamo che la Scuola Grande della Misericordia è in concessione allo stesso Sindaco del Comune di Venezia, che trae evidentemente un vantaggio dalla presenza della mostra.
Tale iniziativa è stata pubblicizzata sul sito del comune e, il 12 luglio 2017, l’Ufficio Stampa del Comune di Venezia ha inviato ai media un comunicato contenente la dichiarazione del Sindaco Brugnaro: “Ringrazio il presidente di Cose Belle d’Italia Stefano Vegni per il grande investimento che sta facendo sull’arte in Italia e i curatori dell’esposizione per aver scelto Venezia per lanciare una mostra così prestigiosa che onora la città. I Capitali e gli investimenti privati sono l’anima essenziale nella scoperta dell’arte, del nuovo, del mettere a frutto questa grande inventiva imprenditoriale con cui si offre una visione diversa e moderna dell’arte. Questa mostra propone un format nuovo e innovativo che andrà anche in Giappone
Può essere una buona idea (anzi sarebbe opportuno) dare spazio, sul sito del Comune, alle attività presenti sul territorio e inviare comunicati stampa, ma questo oggi vale per tutti o solo per alcuni più fortunati?
La questione, sollevata dall’interpellanza del Gruppo Misto, ha certamente creato un certo imbarazzo presso gli uffici e il comunicato è stato immediatamente rimosso.
La mostra Magister Giotto, infatti è stata organizzata presso lo spazio della Scuola Grande della Misericordia, che è in concessione al Sindaco. Per l’ennesima volta, gli interessi privati del Sindaco si sono prepotentemente imposti sulla cosa pubblica.
E’ bene dire che questa mostra è gratuita il martedì per i veneziani. Peccato che questa’informazione utile alla città non sia stata presente nel comunicato..
All’interpellanza, l’Assessora Paola Mar ha risposto sciorinando numeri sulle migliaia di iniziative promosse in città.
L’Assessore Romor, invece, ha evidenziato l’interesse pubblico della mostra.
Nessuno dei due ha risposto nel merito del conflitto d’interesse: è evidente che ciò non è importante.

Interpellanza:  http://consigliocomunale.comune.venezia.it/?pag=atti_2_1033

Concessione: http://www.comune.venezia.it/it/archivio/31700