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Ogni anno, a marzo, le educatrici ricevono istruzioni per la gestione del servizio estivo di asilo nido.

Il servizio consiste nell’accorpamento dei bimbi  in alcuni asili, per il solo mese di luglio (non tutti chiedono il servizio e il numero degli utenti è inferiore a quello dell’anno scolastico).

In genere, a metà aprile, i genitori sono già in possesso del modulo per fare domanda, che va presentata da regolamento entro il 30 aprile.

Quest’anno non abbiamo traccia di tutto ciò ed i genitori si stanno allarmando in assenza di risposte da parte dell’amministrazione.

Per molte famiglie con entrambi i genitori lavoratori, il nido nel mese di luglio è un servizio essenziale.

I genitori si aspettano l’erogazione del servizio come da regolamento e tutti noi vorremmo capire i motivi di questo ritardo.

Per questo ho chiesto con urgenza cosa intende fare l’Assessore Romor, con l’interpellanza.

INTERPELLANZA

Oggetto: Organizzazione del Nido nel periodo estivo – estate 2017

Premesso che

Il Regolamento dei Servizi per l’infanzia, all’art. 34, disciplina l’Organizzazione del Nido nel periodo estivo e in particolare:

  • garantisce il Servizio per il mese di luglio, riconoscendo priorità ai bambini i cui genitori lavorano entrambi o ai bambini aventi situazioni familiari problematiche documentate;

  • il Servizio Estivo è riservato ai bambini che già frequentano i Nidi;

  • prevede l’accorpamento fra diversi Nidi della stessa Circoscrizione/Municipalità o di Circoscrizioni/Municipalità adiacenti;

  • prevede l’individuazione della struttura secondo alcuni criteri e in particolare:

  • ogni Nido deve offrire locali sufficienti ed ampi spazi esterni con presenza di verde;

  • ogni Nido deve essere adeguatamente fornito di attrezzature tali da permettere la più ampia e diversificata possibilità di effettuare attività ludiche ed espressive;

  • a parità di quanto sopra enunciato, la scelta viene effettuata in base al principio dell’alternanza;

  • la retta di iscrizione rimane quella determinata per l’anno scolastico.

  • nel caso in cui le richieste di frequenza siano superiori ai posti disponibili si procede alla formulazione di una graduatoria ;

  • il personale assegnato, è, di norma, individuato tra gli Educatori di ruolo;

  • l’orario del Servizio Estivo è uguale a quello effettuato durante l’anno scolastico.

Considerato che

  • ai sensi del Regolamento dei Servizi per l’Infanzia, art. 34, le domande di iscrizione al Servizio Estivo sono consegnate agli Uffici Amministrativi entro il 30 aprile, allegando le certificazioni richieste o le eventuali autocertificazioni sostitutive previste dalla Legge.

Considerato inoltre che

  • per prassi, già nel mese di marzo le educatrici sono in possesso della documentazione e di tutte le informazioni legate all’organizzazione estiva del servizio;

  • i genitori sono soliti ricevere il modulo apposito entro la prima metà del mese di aprile, cioè in tempo utile per presentare domanda entro il 30 dello stesso mese, come il Regolamento prevede;

  • quest’anno invece, né le educatrici, né i genitori hanno ancora avuto notizia del servizio estivo e si sta diffondendo la preoccupazione che lo stesso non sia erogato;

  • si ritiene opportuno dare immediati chiarimenti ai genitori, per consentire alle famiglie di organizzare il periodo estivo e di chiusura delle scuole.

Tutto ciò premesso e considerato, si interpella con urgenza l’Assessore per sapere

  • se il servizio avrà luogo regolarmente;

  • in caso esso non abbia luogo, i motivi della mancata erogazione del servizio;

  • in caso esso abbia luogo, i motivi del ritardo nell’erogazione dello stesso.

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Ecco il link all’interpellanza pubblicata:

http://consigliocomunale.comune.venezia.it/?pag=atti_2_898