Seleziona una pagina

2016.03.04 Senza dimora e rischio riduzione servizi

Si è appena conclusa la III commissione consiliare, che ha trattato il mancato rinnovo della convenzione per i servizi ai senza dimora e ad altri soggetti deboli.

Un servizio importantissimo per la dignità delle persone più fragili e segno di coraggio di una politica che lavora per i più poveri.

L’Assessore Venturini ha garantito che l’appalto verrà rinnovato senza penalizzazione del servizio. Un mantra che ripete in occasione di ogni taglio di fatto ai servizi sociali. Una promessa che in alcuni casi è stata già smentita, come accaduto per i malati di alzheimer che non hanno più il servizio di trasporto come prima.

E’ corretto assegnare i servizi tramite bando e non con affidamento diretto, come ha fatto la sinistra per anni, favorendo un bel sistema di clientele.

Però l’Assessore non può raccontarci che il budget dedicato sarà lo stesso. Ha infatti ben spiegato che la stessa somma stanziata sarà la cifra a base di gara per il servizio.

Per chi non si occupa di appalti, è bene spiegare che la cifra a base di gara, subisce, nel corso della procedura, un ribasso (banalizzando e semplificando è un’asta di fatto a chi offre il prezzo più basso).

Per definizione, quindi, la cifra destinata non sarà la stessa e subirà una decurtazione la cui entità potrebbe essere anche pesante.

Tirando le somme, dunque, approvo l’idea di bandire una gara per scegliere il gestore migliore, ma il giudizio complessivo è del tutto negativo per via della riduzione al costo del servizio.