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Perché fare sacrifici quando si può vivere allegramente il fuggente attimo? Educazione e formazione rientrano in quei fastidiosi investimenti che non vale più la pena fare ed oggi sotto la scure dei tagli si trova Barchetta Blu.
Un’Associazione che da 16 anni, in collaborazione con
il Comune, offre alla cittadinanza un servizio di asilo nido del tutto particolare.
A fianco del nido classico, infatti, gravitano i “nidi in
famiglia”, gruppi di 3, 4, 5 o 6 bambini accuditi da educatrici
qualificate, organizzati nelle case messe a disposizione dai
genitori.
Barchetta Blu però offre molto di più: corsi e servizi educativi alle famiglie che contano ad oggi più di 90.000 partecipazioni.
Lo stanziamento fornito dal comune, di € 199.000 l’anno, era già stato ridotto da Zappalorto scendendo a € 159.000.
Improvvisamente in agosto, con un messaggio di poche righe,
l’Assessore Romor ha comunicato all’Associazione di non avere i
finanziamenti né per il 2015 né per il 2016/17.
Non cadiamo nell’errore di considerare il taglio come inevitabile, come vuole il mantra dell’amministrazione fucsia.
Quest’estate sono stati spesi € 20.000 aggiuntivi per i fuochi del Redentore, € 80.000 aggiuntivi per i premi della Regata Storica ed € 80.000 per lo stipendio dei mesi estivi del Direttore Generale: una cifra complessiva che avrebbe coperto il fabbisogno di Barchetta Blu.
La politica fucsia, invece, sceglie di interrompere il servizio
dall’oggi al domani, senza nemmeno un periodo di transizione, lasciando i bambini a casa.
Sfatiamo anche le dichiarazioni secondo cui ci sarebbero posti liberi negli asili comunali, visto che, se si chiama all’ufficio nidi, la risposta che si ottiene è che di posto non ce n’è.
L’amministrazione, infatti,
gioca sull’equivoco della potenziale capienza dei nidi: potenzialmente il posto ci sarebbe… ma manca il personale.
I cittadini si sono lasciati incantare da questa pseudo-rivoluzione
fucsia? La sensazione è che molti di loro abbiano già capito che dietro a tanto
luccichio rimane solo il vuoto del dopo festa, quando la gente si ritira e il luogo dei festeggiamenti si presenta spoglio e nostalgico. Cos’abbiamo costruito per il futuro?
Le educatrici di Barchetta Blu intanto resistono e continuano a lavorare senza la certezza di uno stipendio.
Diamo loro una mano, se non altro tesserandoci all’Associazione: sono 10 euro spesi bene.